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Dotare le Pubbliche amministrazioni di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale "accrual"

Qual è l’obiettivo della riforma?

L’obiettivo della riforma è realizzare un sistema di contabilità unico per tutto il settore pubblico, basato sul principio “accrual”, che riduca le discordanze tra i diversi sistemi contabili delle Amministrazioni.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha realizzato tre diversi progetti per analizzare l’accounting maturity del nostro Paese e individuare le iniziative più idonee per adottare un sistema unico di contabilità accrual. Dopo aver valutato il divario esistente fra l’assetto contabile attuale delle pubbliche amministrazioni italiane e un sistema contabile basato sugli standard europei, e dopo aver evidenziato le diverse criticità da affrontare, sono state identificate le azioni da intraprendere, tra cui: 

 

• un nuovo modello di governance per il coordinamento delle attività di riforma contabile;

 

• un unico insieme di standard contabili;

 

• un unico quadro concettuale per l’intera pubblica amministrazione italiana;

 

• un nuovo piano dei conti, unico per le pubbliche amministrazioni;

 

• la consapevolezza dei requisiti fondamentali per informatica, risorse umane e sistemi di gestione finanziaria, necessari a implementare con successo la riforma contabile.

 

I processi di contabilità pubblica potranno utilizzare un nuovo sistema informativo, basato su un’architettura del tipo ERP e strutturato in moduli, tra loro collegati e integrati, che accolgono in un unico momento il profilo finanziario, economico-patrimoniale e analitico di uno stesso fatto gestionale. Il nuovo sistema, InIt, sarà l’unico sistema informatico integrato per i processi contabili e sostituirà le applicazioni attualmente in uso.

Le tappe fondamentali

Le tappe fondamentali