Qual è l’obiettivo dell’investimento?

La misura ha lo scopo di aumentare la capacità portuale attraverso opere di dragaggio, la realizzazione di nuovi moli e nuove piattaforme logistiche. Si potenziano, inoltre, i collegamenti retroportuali, per lo sviluppo della "Nuova Zona Franca" del porto di Trieste e del terminal portuale di Noghere per il trasporto del carico delle merci e per prepararsi ad altre attività logistico-industriali nella stessa area.    

Costo totale dell'investimento 390 mln
  • Riduzione del divario di cittadinanza
Dettagli aggiuntivi

Date le dimensioni crescenti sia delle navi passeggeri sia di quelle per il trasporto merci, è necessario adeguare la capacità di alcuni porti, sia in entrata dal lato mare sia dal lato terra dei terminal, implementando le infrastrutture per la gestione delle merci. Un progetto faro in questo ambito è quello relativo al porto di Trieste, dove si intende potenziare la piattaforma logistica con lo sviluppo dei collegamenti back-port, con l'ampliamento delle infrastrutture comuni per lo sviluppo della Nuova Zona Franca del porto, anche a seguito degli accordi strategici con i maggiori operatori europei che rafforzano la proiezione di Trieste a livello internazionale. In particolare sono previsti lavori propedeutici all'insediamento delle attività logistiche e industriali nell'area di Noghere (anche in vista dell'integrazione con il terminal portuale di Noghere in corso di realizzazione), compreso il dragaggio del canale e il collegamento stradale, e l'ammodernamento infrastrutturale e funzionale del terminal container del Molo VII nel Porto di Trieste.

Quali sono i benefici?

Una migliore accessibilità dei porti per:
  • Facilitare il traffico marittimo delle merci
  • Rendere competitivi i principali porti italiani, in particolar modo il porto di Trieste
  • Far dell'Italia un punto di snodo del commercio internazionale

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali