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Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde

Qual è l’obiettivo dell’investimento?

L'obiettivo generale dell'investimento è sostenere la ripresa dei settori culturali e creativi in linea con le due transizioni (tecnologica e ambientale) di cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si fa promotore. Anche il settore culturale e turistico, infatti non si può permettere di affrontare queste tematiche con un atteggiamente troppo blando.

Costo totale dell'investimento 155 mln
  • Riduzione del divario di cittadinanza
Dettagli aggiuntivi

Si procede su due linee di intervento:
• Quello dal titolo "Sostenere il recupero delle attività culturali favorendo l'innovazione e l'uso della tecnologia digitale lungo tutta la catena del valore" mira a supportare gli operatori culturali e creativi nell'attuazione delle strategie digitali e nell'aumento delle loro capacità di gestione.
• Quello dal titolo "Promuovere un approccio verde lungo tutta la filiera culturale e creativa", invece, mira a incentivare un approccio ecosostenibile lungo tutta la filiera culturale, riducendo l'impronta ecologica, promuovendo l'eco-design innovativo e inclusivo al fine di indirizzare il pubblico verso comportamenti ambientali più responsabili.
Come per altri investimenti, al fine di garantire che la misura sia conforme alla Guida tecnica "Non fare danni significativi" (2021/C58/01), i criteri di ammissibilità contenuti nei termini di riferimento per i prossimi inviti a presentare progetti escludono il seguente elenco di attività:
• attività relative ai combustibili fossili, compreso l'uso a valle
• attività nell'ambito dell'Emission Trading System (ETS) dell'UE che conseguono emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai parametri di riferimento pertinenti
• attività relative a discariche di rifiuti, inceneritori e impianti di trattamento meccanico biologico;
• attività in cui lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti può causare danni all'ambiente.
Il capitolato d'oneri richiede inoltre che possano essere selezionate solo attività conformi alla pertinente legislazione ambientale dell'UE e nazionale.

Quali sono i benefici?

Rilanciare e riorganizzare le attività culturali e creative per:
  • Incoraggiare la ripresa del settore, gravemente colpito dalla crisi
  • Migliorare la gestione delle attività e quindi la sostenibilità economica del settore
  • Migliorare l’offerta di spettacoli e intrattenimento, con un vantaggio per tutti
  • Ridurre l’impatto ecologico, per un mondo più sostenibile anche dal punto di vista ambientale

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali