Qual è l’obiettivo dell’investimento?

L'obiettivo di questo investimento è garantire la piena interoperabilità dei principali set di dati e servizi tra le pubbliche amministrazioni centrali e locali. Un altro obiettivo, comunemente al primo, sarà l'armonizzazione delle procedure di servizio prioritarie dalla direttiva "Single Digital Gateway" con gli altri Paesi dell'UE.
Occorrerà cambiare la modalità di interconnessione tra le basi dati delle amministrazioni, grazie ad un catalogo centralizzato di API (Application Programming Interface), Interfaccia di programmazione delle applicazioni. In questo modo, le informazioni sui cittadini sono a disposizione di tutte le amministrazioni in modo immediato, semplice ed efficace.

Costo totale dell'investimento 646 mln
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Parità di genere
Dettagli aggiuntivi

Il provvedimento prevede lo sviluppo di una “Piattaforma Digitale Nazionale Dati” che garantisca l'interoperabilità dei dataset attraverso un catalogo di API condivise tra le amministrazioni centrali e locali. Una volta realizzata, questa piattaforma garantirà l'interoperabilità dei dataset attraverso un catalogo di API condivise tra le amministrazioni centrali e locali.
La piattaforma consentirà alle agenzie di:
• pubblicare le proprie API (Application Programming Interface) sul Catalogo API della Piattaforma
• stabilire e sottoscrivere accordi di interoperabilità digitale tramite la Piattaforma
• autenticare e autorizzare l'accesso alle API utilizzando le funzionalità della Piattaforma
• convalidare e valutare la conformità al quadro di interoperabilità nazionale.
Il provvedimento prevede, inoltre, lo sviluppo di uno “Sportello Digitale Unico” in ottemperanza al Regolamento UE 2018/1724, che sarà gestito per aiutare le amministrazioni centrali e pubbliche a ristrutturare procedure e processi prioritari, consentendo l'adempimento della “una tantum” principio.
Gli atti giuridici necessari comprendono atti normativi di attuazione concernenti in particolare
• il regolamento dell'Agenzia per l'Italia digitale (AgID) sul Polo Strategico Nazionale (PSN) (previsto dall'art.33-septies del DL 179/212)
• le Linee Guida AgID in materia di interoperabilità (prevista dagli articoli 50 e 50ter del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).

Quali sono i benefici?

  • Avere in un unico luogo le informazioni su cittadini e aziende attraverso una Piattaforma Nazionale Dati facilmente accessibile per evitare che le stesse debbano essere fornite più di una volta
  • La creazione di un Single Digital Gateway conforme ai regolamenti europei

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali