Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Portare a termine diversi interventi “verticali” per ridisegnare e digitalizzare le grandi amministrazioni centrali, a partire da quelli fondamentali per la semplificazione dell’erogazione di servizi al cittadino e con più impatto in termini di efficienza dell’apparato pubblico. 

Costo totale dell'investimento 611,2 mln
  • Giovani
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Parità di genere
Dettagli aggiuntivi

Tra le Amministrazioni Centrali interessate figurano l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) e l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), il Sistema Giudiziario, il Ministero della Difesa, il Ministero degli Interni e la Guardia di Finanza.
Per quanto riguarda il Ministero dell'Interno, il progetto prevede: la digitalizzazione dei servizi al cittadino e dei processi interni sottostanti; lo sviluppo di applicazioni e sistemi gestionali interni per sviluppare un sistema interno centralizzato di verifica dell'identità fisica e digitale e dei relativi attributi, che consenta ai funzionari pubblici di effettuare verifiche a distanza in tempo reale dei documenti personali e delle licenze di proprietà di cittadini e associati al CIE; la riqualificazione del personale per rafforzare le capacità digitali.
Per quanto riguarda il Sistema Giudiziario, il progetto prevede: la digitalizzazione degli ultimi dieci anni degli archivi (10.000.000 atti giudiziari) relativi ai procedimenti civili dei Tribunali ordinari, delle Corti d'Appello e degli atti giudiziari di Cassazione; la creazione di un Data Lake che funga da punto di accesso unico all'intero set di dati grezzi prodotti dal sistema giudiziario, implementando soluzioni di intelligenza artificiale per anonimizzare le sentenze civili e penali; automatizzare l'identificazione del rapporto vittima-reo nelle disposizioni legali; analizzare e organizzare precedenti giurisprudenziali per facilitare la consultazione da parte di giudici civili e pubblici ministeri, effettuare analisi statistiche avanzate sull'efficienza e l'efficacia del sistema giudiziario; gestire e monitorare i tempi di istruttoria delle attività svolte dagli Uffici Giudiziari.
Per quanto riguarda INPS e INAIL, il progetto prevede un'importante revisione dei loro sistemi e procedure interni, nonché l'evoluzione dei loro punti di contatto digitali con residenti, imprese e altre amministrazioni pubbliche, al fine di fornire agli utenti un'esperienza digitale senza soluzione di continuità.
Per quanto riguarda il Ministero della Difesa, il progetto prevede: il potenziamento della sicurezza di tre fondamentali insiemi di informazioni (personale, documentazione amministrativa, comunicazioni interne ed esterne); la migrazione di tutti i sistemi e applicazioni verso un paradigma open source conforme alle politiche di sicurezza definite dal quadro normativo di riferimento.
Per quanto riguarda la Guardia di Finanza, il progetto mira in particolare: riorganizzare le banche dati; l'introduzione della Data Science all'interno dei processi operativi e decisionali.

Quali sono i benefici?

I settori della pubblica amministrazione coinvolti nell'investimento sono:
  • La giustizia, con la digitalizzazione dei documenti cartacei per completare il fascicolo telematico, la progettualità di data lake per migliorare i processi operativi della Giustizia Ordinaria e del Consiglio di Stato
  • Il lavoro, con la digitalizzazione dei sistemi e delle applicazioni di INPS e INAIL
  • La Difesa, con la revisione dei processi interni e degli applicativi del Ministero
  • Gli Interni, con la digitalizzazione dei servizi offerti ai cittadini
  • La Guardia di Finanza, con la digitalizzazione dei servizi

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali