Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Intervenire entro la metà del 2026 su 290.000 mq di uffici, tribunali e cittadelle giudiziarie, efficientando 48 strutture, migliorando tecnologicamente l'erogazione dei servizi e recuperando il patrimonio storico che spesso caratterizza l'amministrazione della giustizia italiana.

Costo totale dell'investimento 411,7 mln
  • Riduzione del divario di cittadinanza
Dettagli aggiuntivi

Data la complessità del sistema giudiziario italiano, contribuire alla riqualificazione dei suoi uffici è fondamentale per garantire un'efficace amministrazione della Giustizia. L' investimento mira a intervenire tempestivamente sulle strutture inadeguate che influiscono negativamente sull'erogazione dei servizi giudiziari, valorizzandone il patrimonio storico ma garantendo, allo stesso tempo, la sicurezza antisismica e l'efficienza tecnologica ed energetica. Il programma mira a garantire anche la sostenibilità economica, ambientale e sociale degli interventi attraverso l'utilizzo di materiali sostenibili e il ricorso a energia elettrica autoprodotta da fonti rinnovabil. Un monitoraggio costante permetterà di minimizzare i consumi e l'impatto ambientale dei 48 edifici riqualificati: l’obiettivo è un risparmio pari a circa 2.500 tonnellate di CO2 e 0,7 Ktep all’anno, con conseguente riduzione delle emissioni di 2,4Kt CO2 l’anno.

Quali sono i benefici?

  • Riduzione della vulnerabilità sismica di 48 edifici giudiziari e loro efficientamento energetico
  • Miglioramento delle strutture inadeguate che influiscono negativamente sull’amministrazione della giustizia
  • Manutenzione, tutela, valorizzazione e recupero di un vasto patrimonio storico
  • Maggiore efficienza, resilienza ed erogazione tecnologica dei servizi giudiziari

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali