Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Espandere il mercato dell'idrogeno realizzando in Italia un grande impianto industriale per la produzione di elettrolizzatori, i dispositivi elettrochimici che consentono di rompere le molecole dell’acqua separando l’idrogeno dall’ossigeno. Si prevede di raggiungere circa 1 GW di capacità di elettrolisi entro il 2026.

Costo totale dell'investimento 450 mln
  • Giovani
Dettagli aggiuntivi

L'idrogeno verde è un elemento fondamentale nel processo di decarbonizzazione dell'industria, dei trasporti e del terziario: secondo lo scenario sviluppato da "Hydrogen Roadmap Europe: Un percorso sostenibile per la transizione energetica europea" l'H2 potrebbe coprire, entro il 2050, fino al 24% della domanda di energia e contribuire a ridurre di 560 milioni di tonnellate le emissioni di CO2, creando contemporaneamente 5,4 milioni di posti di lavoro. In Italia è prevista l'installazione di circa 5 GW di capacità di elettrolisi entro il 2030. L'intervento punta a inaugurare, entro il 2026, il primo grande impianto italiano per la produzione di elettrolizzatori, consolidando competenze proprietarie e partecipando alla catena europea di produzione e utilizzo di H2. E' in agenda anche lo sviluppo di ulteriori tecnologie per sostenere l’utilizzo finale dell'idrogeno (ad esempio le celle a combustibile per gli autocarri).

Quali sono i benefici?

  • Maggiore produzione italiana di idrogeno (1 GW di capacità di elettrosi entro il 2026)
  • H2 più facilmente disponibile per decarbonizzare l'industria, i trasporti e il terziario
  • creazione di nuovi posti di lavoro e di competenze proprietarie

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali