Qual è l’obiettivo dell’investimento?

L'obiettivo di questo investimento è garantire che i sistemi, i dataset e le applicazioni della Pubblica Amministrazione siano ospitati in data center altamente affidabili e con elevati standard di qualità per sicurezza, prestazioni, scalabilità, interoperabilità europea ed efficienza energetica. A tal fine, l'investimento prevede la creazione di un'infrastruttura ibrida nazionale all'avanguardia basata su cloud (denominata "Polo Strategico Nazionale", PSN) o la certificazione di alternative cloud pubbliche sicure e scalabili a cui seguirà la migrazione di dataset e delle applicazioni della pubblica amministrazione. Il fine ultimo è quello di rendere più sicuri i data center italiani aumentandone l’affidabilità, l’efficienza e la capacità elaborativa.

Costo totale dell'investimento 900 mln
  • Giovani
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Parità di genere
Dettagli aggiuntivi

La Pubblica Amministrazione sarà più digitale grazie al passaggio verso un ambiente in Cloud, ovvero verso una rete globale di server che consente l'accesso in qualsiasi momento i dati salvati. Il passaggio al Cloud si realizza grazie a due modelli complementari: da una parte, le amministrazioni centrali potranno migrare sul Polo Strategico Nazionale (PSN); dall’altra, si potrà migrare sul Cloud “public” di uno tra gli operatori di mercato certificati.
L'infrastruttura di PSN dovrebbe essere gestita da un provider tecnologico selezionato tramite gara europea e progettata nel rispetto degli standard di interoperabilità dei dati definiti a livello europeo di conseguenza con l'iniziativa Gaia-X per consentire il libero scambio di dati non personali tra il vari Stati membri interconnettendo i loro modelli cloud nazionali. Requisiti simili dovrebbero essere adottati nella prequalifica dei fornitori di cloud pubblici.
Si prevede che la migrazione dei dataset e delle applicazioni della Pubblica Amministrazione verso il PSN o verso provider di cloud pubblici certificati sicuri dipenderà dai requisiti di performance, scalabilità e sensibilità dei dati definiti dalle diverse amministrazioni, ciascuna delle quali dovrebbe mantenere la propria indipendenza nello sviluppo di applicazioni e nella gestione dei dati.
Il pieno completamento del progetto sarà raggiunto quando tutte le pubbliche amministrazioni interessate avranno completato lo spostamento dei rack identificati verso il PSN e il collaudo di quattro datacenter sarà completato con successo, il che consentirà l'avvio del processo di migrazione di dataset e le applicazioni delle pubbliche amministrazioni mirate verso il PSN.
Il totale delle Pubbliche Amministrazioni "in scope" include:
• Amministrazioni pubbliche centrali che rappresentano la quota maggiore della spesa per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), come l'Istituto Nazionale della Sicurezza Sociale e il Ministero della Giustizia
• Pubbliche Amministrazioni Centrali che ospitano dati in data center obsoleti come da sondaggio recentemente eseguito su "cloud readiness"
• Aziende Sanitarie Locali situate nel Centro e Sud Italia prive di infrastrutture adeguate per garantire la sicurezza dei dati.

Quali sono i benefici?

Cittadini e personale della Pubblica Amministrazione saranno i primi a beneficiare di tali migliorisamenti. Tutti i servizi della Pubblica Amministrazione disponibili online grazie a
  • una nuova infrastruttura Cloud per la PA, all’avanguardia per prestazioni e sicurezza
  • data center affidabili, sicuri, efficaci e con una elevata capacità elaborativa

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali