Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Ridurre gli alti consumi energetici del settore agroalimentare riqualificando le strutture produttive e utilizzando i tetti degli edifici per installare milioni di pannelli fotovoltaici, con una potenza installata pari ad almeno 375.000 kW nel 2026.

Costo totale dell'investimento 1,5 mld
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Giovani
Dettagli aggiuntivi

L'Italia è tra i paesi dell’Unione Europea con il più alto consumo diretto di energia nella produzione alimentare (siamo al terzo posto dopo Francia e Germania). I costi energetici rappresentano oltre il 20 per cento dei costi variabili per le aziende agricole, con percentuali ancora più elevate per alcuni sottosettori. E' però possibile produrre energia rinnovabile e conveniente utilizzando i tetti degli edifici esistenti (a uso agricolo, zootecnico o agroindustriale): sono previsti incentivi per l'installazione di pannelli a energia solare con una potenza minima installata di circa 0,375 GW. Sarà effettuata, contestualmente, una riqualificazione delle strutture produttive con la rimozione di eternit/amianto dai tetti e/o il miglioramento della coibentazione e dell’areazione, così da migliorare anche le condizioni di vita degli animali allevati.

Quali sono i benefici?

  • Installazione di pannelli solari sugli edifici agro-zootecnici, senza consumare nuovo suolo e riqualificando le strutture produttive
  • Rimozione dell'eternit e dell'amianto dai tetti
  • Coibentazione e areazione delle stalle, con miglioramento del benessere animale

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali