Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Realizzare progetti altamente innovativi per il trattamento e il riciclo dei rifiuti provenienti da filiere strategiche come le apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE, inclusi pannelli fotovoltaici e pale eoliche), l'industria della carta e del cartone, il tessile, le plastiche. Un sistema di monitoraggio  attraverso l’impiego di satelliti, droni e tecnologie di Intelligenza Artificiale, consentirà di prevenire/reprimere gli scarichi illegali. E il raggiungimento degli standard europei eviterà l'apertura di nuove procedure di infrazione a carico dell'Italia.

Costo totale dell'investimento 600 mln
  • Giovani
Dettagli aggiuntivi

Il piano d'azione dell'UE per l'economia circolare introduce target mirati per alcuni settori di rifiuti a forte valore aggiunto, tra i quali RAEE, carta e cartone, plastica e tessile. L’Italia ne è ancora lontana: ad esempio, più della metà dei rifiuti plastici non viene riciclata ma utilizzata per il recupero energetico o inviata in discarica.
L'investimento punta  a potenziare la rete di raccolta differenziata e degli impianti di trattamento per arrivare a percentuali di riciclo pari al 50 per cento per l'alluminio, al 70 per cento per il vetro, al 75 per cento per carta e  cartone, al 50 per cento per i rifiuti plastici (tramite riciclaggio meccanico, chimico, “Plastic Hubs”). Particolarmente interessante è lo sviluppo di tecnologie avanzate di riciclo meccanico e chimico delle plastiche rivolto anche ai rifiuti recuperati in mare, il cosiddetto “marine litter”.

Quali sono i benefici?

Potenziare il trattamento e il riciclo dei rifiuti per:
  • Smaltire i rifiuti in modo più efficiente grazie ad impianti all’avanguardia
  • Ridurre i materiali scartati e aumentare il riciclo, con un utilizzo minore delle materie prime
  • Eliminare le emissioni tossiche prodotte dagli stoccaggi
  • Evitare nuove procedure di infrazione a carico dell'Italia

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali