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Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti

Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Migliorare e digitalizzare la gestione dei rifiuti urbani e rafforzare le infrastrutture per la raccoltà differenziata, sia ammodernando gli impianti di trattamento (carta, vetro, organico, acque reflue, scarti di pellame...) sia realizzandone di nuovi, così da colmare il divario tra le regioni del Nord e quelle del Centro-Sud.

Costo totale dell'investimento 1,5 mld
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Giovani
Dettagli aggiuntivi

I sistemi di gestione dei rifiuti urbani sono oggi in Italia molto fragili e caratterizzati da procedure di infrazione in molte regioni, in particolare nel Centro-Sud, dove la rete di impianti di raccolta e trattamento è troppo spesso inadeguata (oggi circa 1,3 milioni di tonnellate di rifiuti vengono trattate fuori dalle regioni di origine). Circa il 60 per cento dei progetti si focalizzerà perciò sui comuni del Centro e del Mezzogiorno.
Gli investimenti mirano a colmare le differenze di gestione, di capacità impiantistica e di standard qualitativi tra le diverse aree del territorio nazionale, con l'obiettivo di recuperare i ritardi e raggiungere gli obiettivi previsti dalla normativa europea e nazionale: 65 per cento di raccolta differenziata entro il 2035, con un massimo del 10 per cento di rifiuti avviati in discarica. Sono previsti impianti innovativi anche per il trattamento di pannolini e assorbenti (PAD).

Quali sono i benefici?

  • Ottimizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani
  • Nuovi impianti di trattamento e riciclaggio di rifiuti organici, multimateriale, vetro, imballaggi in carta e impianti innovativi per particolari flussi
  • Riduzione delle discariche illegali
  • Riduzione del divario Nord-Sud negli impianti e nella gestione dei rifiuti

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali