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Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale del Fondo Edifici di Culto (FEC) e siti di restauro per le opere d’arte (Recovery Art)

Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Ridurre la vulnerabilità sismica dei luoghi di culto ed evitare, oltre alle spese di ricostruzione delle chiese distrutte, la perdita di opere d'arte. Si prevede di agire su tre linee: mettere in sicurezza prevenendo i danni da terremoto i luoghi di culto, restaurare il patrimonio Fondo Edifici di Culto (FEC), realizzare depositi dove collocare le opere d’arte coinvolte negli eventi sismici. Si privilegeranno le regioni del Centro Italia già colpite da eventi sismici importanti. 

Costo totale dell'investimento 800 mln
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Giovani
Dettagli aggiuntivi

L'attività sismica italiana, oltre a mettere a repentaglio molte vite umane, ha spesso danneggiato, se non commpletamente distrutto, numerosi siti culturali e di culto. Stiamo parlando, infatti, di edifici antichi che non sempre hanno subito le necessarie ristrutturazioni e che, allo stesso tempo, contengono un patrimonio artistico inestimabile. Ecco perchè è necessario muoversi sinergicamente per poter preservare quanto ereditato dalla storia del Paese. L'investimento prevede quindi anche la creazione del Centro Funzionale Nazionale per la Tutela dei Beni Culturali dai Rischi Umani e Naturali (CEFURISC), consentendo un uso più sinergico delle tecnologie e dei sistemi ambientali esistenti per il monitoraggio, la sorveglianza e la gestione dei siti culturali.

Quali sono i benefici?

Chiese antisismiche per
  • Garantire l'incolumità dei fedeli e dei visitatori
  • Non perdere edifici storici e prevenire ulteriori spese di recupero
  • Mettere in sicurezza opere d'arte del nostro patrimonio artistico e culturale

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali