Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Sostenere lo sviluppo di 330 km di nuove reti di teleriscaldamento efficiente e la costruzione di impianti o connessioni per il recupero di calore di scarto per 360 MW, così da risparmiare energia primaria fossile e ridurre l'emissione di gas serra.

Costo totale dell'investimento 200 mln
  • Giovani
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Nel mix tecnologico che dovrà garantire, entro il 2030, il conseguimento degli obiettivi ambientali nel settore del riscaldamento e raffrescamento, il teleriscaldamento gioca un ruolo fondamentale: integra l’efficienza con l’uso delle fonti rinnovabili, la delocalizzazione con la riduzione delle emissioni inquinanti (in particolare nelle grandi aree urbane, dove il problema è più acuto). L'investimento finanzia 20 progetti per lo sviluppo di nuove reti (o l’estensione a nuovi utenti di quelle che già esistono) e la costruzione di impianti/connessioni per il recupero di calore di scarto per 360 MW. La priorità viene infatti data allo sviluppo del teleriscaldamento efficiente, cioè basato sulla distribuzione di calore generato da fonti rinnovabili, da calore di scarto o cogenerato in impianti ad alto rendimento.

Quali sono i benefici?

  • Sviluppo di 330 km di reti di teleriscaldamento efficiente
  • costruzione di impianti o connessioni per il recupero di calore di scarto per 360 MW
  • possibilità di sfruttare più fonti energetiche (rinnovabili, recupero energetico da rifiuti solidi urbani, calore di scarto da processi industriali a costo zero, ...)
  • riduzione degli inquinanti rispetto a tante piccole caldaie individuali
  • possibilità di delocalizzare l’impianto rispetto ai centri abitati

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali