Qual è l’obiettivo dell’investimento?

Potenziare la ricerca di base e applicata, favorire il trasferimento tecnologico, promuovere la trasformazione digitale dei processi produttivi e l’investimento in beni immateriali. Questo investimento costituisce un’evoluzione del precedente programma Industria 4.0, rispetto al quale prevede; un ampliamento dell’ambito di imprese potenzialmente beneficiarie con la sostituzione dell’iper-ammortamento; il riconoscimento del credito sugli investimenti effettuati nel biennio 2021-2022; l’estensione degli investimenti immateriali agevolabili, l’aumento delle percentuali di credito e dell’ammontare massimo degli investimenti incentivati.

Per questo investimento sono previsti ulteriori 5,08 miliardi di euro finanziati dal Fondo Complementare.

Costo totale dell'investimento 13,38 mld
  • Riduzione del divario di cittadinanza
  • Parità di genere
Dettagli aggiuntivi
L’investimento punta a sostenere la trasformazione digitale delle imprese incentivando gli investimenti privati in attività che sostengono la digitalizzazione; consiste in un regime di credito d’imposta e copre le spese da richiedere nelle dichiarazioni dei redditi tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2023. Comprende anche la definizione di codici di credito d’imposta per consentire ai beneficiari di utilizzarli con il modello F24 per:
  • beni strumentali materiali 4.0 (macchine di produzione controllate da sistemi informatici, macchine e sistemi per il controllo di prodotti o processi, e sistemi interattivi); beni strumentali immateriali 4.0 (3D, sistemi di comunicazione intra-fabbrica, intelligenza artificiale e software di apprendimento automatico; sistemi, piattaforme e applicazioni); beni immateriali di investimento standard (software relativo alla gestione aziendale);
  • attività di ricerca, sviluppo e innovazione per l’innovazione verde, digitale e di progettazione;
  • attività di formazione per acquisire o consolidare la conoscenza di tecnologie rilevanti (l'analisi dei big data e dei dati, l'interfaccia uomo-macchina, l'internet delle cose, l'integrazione digitale dei processi aziendali, la sicurezza informatica).

Verrà istituito un comitato scientifico composto da esperti del Ministero dell'Economia e delle Finanze, del Ministero dello Sviluppo economico e della Banca d'Italia per valutare l'impatto economico del regime.

Quali sono i benefici?

  • Aumento del numero di imprese potenzialmente beneficiarie con la sostituzione dell’iper-ammortamento
  • Maggiori investimenti in beni strumentali materiali e immateriali 4.0 e beni immateriali di investimento standard (per i crediti di imposta presentati nelle dichiarazioni dei redditi tra il 2021 e il 2023)
  • Maggiori investimenti immateriali in beni capitali, ricerca, sviluppo e innovazione (per i crediti di imposta presentati nelle dichiarazioni dei redditi tra il 2022 e il 2023)
  • Attività di formazione alla digitalizzazione e di sviluppo delle relative competenze (per i crediti di imposta presentati nelle dichiarazioni dei redditi tra il 2022 e il 2023)

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali