Qual è l’obiettivo dell’investimento?

L'investimento si pone l'obiettivo di valorizzare gli edifici storici rurali al fine di incrementare l’afflusso di turisti nelle aree periferiche del Paese, ma anche di migliorare la tutela del paesaggio circostante. Ristrutturando gli edifici abbandonati o degradati, infatti, verranno creati posti di lavoro, ridotte le disparità regionali e alleviato l’impatto della crisi, anche grazie alla valorizzazione dell’artigianato e dei prodotti agricoli locali.

Costo totale dell'investimento 600 mln
  • Riduzione del divario di cittadinanza
Dettagli aggiuntivi

Tale investimento dovrà stimolare un processo sistematico di riqualificazione degli edifici rurali storici e di tutela del paesaggio, sia di proprietà o gestione ad enti privati che a enti del terzo settore.
Molti edifici rurali e strutture agricole, infatti, hanno subito un progressivo processo di abbandono, degrado e alterazione che ne ha minato i caratteri distintivi e il rapporto con l'ambiente circostante. Il provvedimento, ripristinando il patrimonio edilizio rurale, migliora la qualità del paesaggio rurale restituendo alla collettività un patrimonio edilizio sottoutilizzato e non accessibile al pubblico. Il patrimonio, così tornato in dotazione alla comunità, potrà essere reinserito nel tessuto economico e sociale del territorio, valorizzando le particolarità locali.

Quali sono i benefici?

Gli edifici storici vengo posti al centro di una importante valorizzazione per:
  • Riqualificare il territorio e renderlo quindi più sicuro, verde e vivibile per tutticreare nuovi posti di lavoro, sia in ambito culturale che turistico;
  • Riportare le aree periferiche del Paese al centro dei flussi turistici;
  • Creare nuovi posti di lavoro, sia in ambito culturale che turistico;
  • Valorizzare la produzione artigianale locale e creare nuovi poli economici e sociali.

Momenti fondamentali e Spesa prevista

Le tappe fondamentali