Inviata alla Commissione Europea la domanda di pagamento della prima rata dei fondi PNRR

30/12/2021

L'Italia ha conseguito tutti i 51 obiettivi previsti per il 2021 e ha inviato la domanda per il pagamento della prima rata da 24,1 miliardi di euro

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Dopo il conseguimento nei tempi previsti di tutti i 51 traguardi e obiettivi indicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il 2021, l’Italia ha inviato oggi alla Commissione Europea la richiesta relativa al pagamento della prima rata dei fondi del Pnrr.

Il conseguimento dei 51 traguardi e obiettivi “è il risultato di un lavoro collettivo, che ha visto impegnati il Governo e le strutture operative a tutti i livelli. Il Parlamento ha dato un contributo essenziale al conseguimento di questi obiettivi e ha dimostrato notevole sensibilità nell’approvare in modo tempestivo riforme e norme essenziali per la riuscita del Piano. Ringrazio inoltre i servizi della Commissione europea, che ci hanno accompagnato in modo costante in questo processo”, ha sottolineato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella sua introduzione alla Relazione sullo stato di attuazione del PNRR.

La prima rata, che segue l’erogazione nel mese di agosto di 24,9 miliardi a titolo di prefinanziamento, ha un valore complessivo di 24,1 miliardi di euro, con una parte di contributi a fondo perduto pari a 11,5 miliardi e una di prestiti pari a 12,6 miliardi. Da questa cifra va detratta, in proporzione, la quota di prefinanziamento (13%) già ricevuta dall’Italia, per una erogazione netta pari a 21 miliardi di euro. L'erogazione delle risorse da parte della Commissione Europea avverrà nei prossimi mesi a seguito dell’iter di valutazione previsto dai regolamenti sul conseguimento delle 51 misure, divise fra milestone e target.

Traguardi e Obiettivi conseguiti per ciascuna Missione

I traguardi e gli obiettivi del primo anno di interventi del PNRR hanno riguardato tutte le sei missioni del Piano: in particolare, le attività principali hanno riguardato la transizione ecologica e la transizione digitale, così come il contrasto dei divari territoriali.
Le Missioni che hanno visto un maggior numero di interventi realizzati sono la Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo” e la Missione 2 “M2: Rivoluzione e transizione ecologica".